Innovazione sociale contro la povertà energetica

La povertà energetica è un problema di grande rilievo in Europa: decine di milioni di persone faticano ogni giorno a riscaldare e illuminare le proprie case in maniera adeguata e a prezzi accessibili. Questo ha un impatto negativo sulla salute e sul benessere dell’intera società.
 
Per questo la Fondazione Schneider Electric, sotto l’egida della Fondation de France, e Ashoka, hanno inaugurato la seconda edizione dell’iniziativa Social Innovation to Tackle Fuel Poverty, in collaborazione con Enel. Sono pervenute oltre 40 domande di innovatori sociali da tutto il vecchio continente e i 15 vincitori sono stati annunciati durante la 23esima sessione della Conferenza delle Parti (COP23) della Convenzione ONU sul Cambiamento Climatico lo scorso 13 novembre 2017 a Bonn, in Germania. Climate-KIC è Network Partner del Progetto: lo ha promosso e ha aiutato gli organizzatori a individuare gli innovatori sociali.
 
Tutti gli imprenditori sociali intraprenderanno un percorso di consulenza specializzata della durata di 12 settimane per sviluppare una strategia con l’obiettivo di “scalare” il proprio progetto e ridurne l’impatto sociale e ambientale. Saranno seguiti da advisors qualificati per circa 300 ore di incontri mentoring. Alla fine del percorso, parteciperanno ad un evento finale di due giorni a fine aprile 2018, dove avranno l’opportunità di presentare i risultati e ricevere un riscontro da esperti.
 
Per  l’Italia, gli innovatori selezionati sono:
  1. Marina Varvesi, Project Manager di “ASSIST” - AISFOR – è un’organizzazione che si occupa di ambiente agricoltura ed energia. È tra i partner che sta gestendo il progetto Europeo H2020, ASSIST, che ha l’obiettivo di combattere il problema della povertà energetica e formare delle figure professionali di consulenti in grado di assistere con competenza e professionalità le persone più vulnerabili.
  2. Alberto Gastaldo, Amministratore Delegato di Energia Positiva – una cooperativa che rende i cittadini sia consumatori che produttori di diverse fonti di energia pulita (per esempio fotovoltaico, energia eolica, energia idroelettrica) e diminuisce quindi i costi per ottenerla. Ha l’obiettivo di cambiare la mentalità del consumatore in modo da attivare comportamenti etici utilizzando soprattutto energie rinnovabili in Italia.
  3. Giulia Detomati, Amministratrice Delegata di InVento Lab – impresa sociale registrata come B Corp, ha un programma formativo misto per studenti delle scuole superiori nel quale fornisce elementi di autoimprenditorialità, educazione alla sostenibilità ambientale e lotta alla povertà energetica con l’obbiettivo di far creare loro start up green e farli diventare Green Leaders del futuro. 
  4. Fabio Gerosa, Presidente di Fratello Sole – la prima non-profit sul risparmio energetico che fornisce alle organizzazioni non-profit che lavorano con i cittadini più indigenti, consulenza sull’autonomia energetica e i possibili investimenti da fare per trasformare i propri edifici in ambienti con minor consumo energetico e migliorare così anche il loro impatto ambientale. Le organizzazioni supportate possono in questo modo dedicare maggiori fondi alla propria missione sociale.

Maggiori informazioni: http://tacklefuelpoverty.com/

Data: 
Friday, November 17, 2017